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La Termografia e le Prove non Distruttive

by Fabio Affortunato
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Termografia – Analizzare non demolire

La Termografia è una tecnica d’indagine che permette di determinare, tramite una analisi termica, una anomalia presente in un oggetto, un quadro elettrico e via dicendo.

Le Indagini Visive sono anche loro un insieme di metodologie di analisi delle anomalie non legate all’età – uso dei materiali – oggetti e del loro degrado.

La Termografia e le Indagini Visive fanno parte delle Prove Non Distruttive (P.N.D.).

Le Prove Non Distruttive (PND), come da definizione dell’Associazione Italiana Prove non Distruttive (link AIPnD), sonoil complesso di esami, prove e rilievi condotti impiegando metodi che non alterano il materiale e non richiedono la distruzione o l’asportazione di campioni dalla struttura in esame. Da qui la definizione di non Distruttive“.

Fanno dunque parte – delle PND – a pieno titolo, sia la Termografia (TT) che le Indagini Visive (VT).

La Termografia

La parola Termografia deriva dall’unione di due termini: ϑερμός (caldo) e γραφία (scrittura), e significa scrittura del calore.

Riguardo alla Termografia, purtroppo, come metodo di analisi dei problemi, in ambito Civile e Industriale c’è molta poca informazione. In effetti, la Termografia, è un metodo di analisi e soluzione di diverse problematiche, fondamentale e altamente efficiente in molti aspetti del vivere quotidiano, semplicemente attraverso  l’analisi  dei termogrammi ovvero delle emissioni di calore da parte dell’oggetto.

La termografia trova ampie applicazioni sia in ambito Civile che Industriale, ma è anche utilizzata con successo da diversi anni in medicina, veterinaria e perfino nell’analisi delle prestazioni dei freni, dei motori e di altri componenti dellae macchine di n Formula 1.

La lettura delle “mappe termiche” di oggetti, persone, cose, animali, etc. è  possibile tramite la termocamera, che altro non è che  uno strumento che riesce a rilevare, senza contatto, l’energia termica irradiata da un qualsiasi corpo che ha una temperatura superiore allo zero assoluto (-273,15 C°), generando quindi una foto.

Recentemente, le termocamere  sono diventate note per via della pandemia legata al Covid-19. Infatti, all’inizio della pandemia le termocamere sono state utilizzate come strumento per determinare la temperatura delle persone in aeroporti, centri commerciali, etc.

Termografia e termogrammi

La termografia permette infatti d’individuare problematiche sia in ambito Civile che Industriale.

In ambito Civile infatti è possibile determinare attraverso una corretta analisi termografica: infiltrazioni d’acqua in scantinati, terrazzi e coperture, perdite di tubazioni idriche e di riscaldamento, distacchi su facciate di edifici, ponti termici, muffe e condense, tenuta degli infissi, efficienza energetica di edifici, isolamento cappotti termici, struttura dell’edificio, etc., il tutto senza dover demolire pavimenti, muri, etc.

Termografia - termogramma Facciata

Termogramma facciata edificio con evidenza elementi strutturali – Fonte TPnD

In campo Industriale, attraverso la termografica è possibile individuare anomalie dei quadri elettrici, surriscaldamento dei motori elettrici, analizzare il funzionamento e la resa dei pannelli fotovoltaici, in campo nautico e molto altro ancora.

termografia - termogramma quadro elettrico

Termogramma quadro elettrico – Fonte FLIR

Lo scopo quindi della Termografia è quello di acquisire la mappatura del calore degli oggetti ovvero il loro termogramma, e da questi individuare l’origine del problema.

L’esecuzioni delle analisi termografiche, si basa su procedure standardizzate di acquisizione dei dati, analisi e presentazione dei risultati in accodo alle norme UNI e UNI ISO e norme specifiche di settore (edilizia, industriale).

Le Indagini Visive

Le Prove non Distruttive (PnD), come da definizione dell’Associazione Italiana Prove non Distruttive (link AIPnD), sonoil complesso di esami, prove e rilievi condotti impiegando metodi che non alterano il materiale e non richiedono la distruzione o l’asportazione di campioni dalla struttura in esame. Da qui la definizione di non Distruttive“.

Fanno dunque parte – delle PnD – a pieno titolo sia la Termografia (TT) di cui abbiamo parlato nelle righe precedenti, che le Indagini Visive (VT). ii

Indagini Visive (VT)

Le Indagini Visive (VT), sono un tipo d’indagine che è stata applicata da sempre in ogni attività umana, in quanto basate sulla percezione visiva. 

L’analisi visiva, determina infatti una valutazione qualitativa e dimensionale dell’oggetto di analisi, in base a criteri e riferimenti ben codificati. Può essere svolta a occhio nudo o tramite endoscopi e telecamere, in relazione alle condizioni di accessibilità dell’oggetto d’ispezione.

Sebbene molti considerano le indagini visive VT il più semplice sistema di analisi delle P.n.D., in realtà richiedono una consolidata esperienza.

Le indagini visive trovano il loro maggior campo di applicazione nel campo dell’analisi delle costruzioni, siano esse edifici civili, industriali o infrastrutture (ponti, viadotti, passerelle).

Le indagini visive infatti sono fondamentali per l’individuazione dei segni degrado – generati spesso da errori progettuali e/o realizzativi, o semplicemente per carenza di manutenzione ordinaria – che inevitabilmente riducono la vita dei manufatti.

Degrado Copriferro Ossidazione Armature Staffe

Degrado Copriferro Ossidazione Armature Staffe

Distacchi d’intonaco, pilastri in acciaio corrosi dalla ruggine, strutture in cemento prive di copri ferro, crepe, cedimenti, danni dovuti ad agenti atmosferici, vegetazione o traffico, sono segni di degrado spesso ignorati, sempre più visibili nel patrimonio edilizio e sulle infrastrutture.

Le alterazioni quindi che esulano dalle logiche d’invecchiamento naturale di un materiale, componente o manufatto, oggetto di vere patologie edilizie, possono essere determinate attraverso indagini visive e/o verifiche, al fine di definire gli interventi di ripristino necessari affinché quel manufatto possa continuare nel tempo ad assolvere alla sua funzione originaria.

Come per le analisi termografiche, l’esecuzione delle indagini visive si basa su procedure standardizzate di acquisizione dei dati, di analisi e di presentazione dei risultati in accodo alle norme base UNI EN ISO e UNI – Pdr.

Analisi Termografiche e Indagini Visive – Necessaria la Certificazione

Affinché le analisi termografiche e le indagini visive abbiano valore e siano legalmente riconosciute, come perizie e relazioni tecniche, debbono essere eseguite da personale qualificato e certificato (II° o III° livello), con certificazione in corso di validità.


Ing. Fabio Affortunato – Fondatore Termografia & Prove Non Distruttive

  • Operatore certificato II° livello TT (Infrared Thermographic Testing Multisectorial TT) secondo la norma UNI EN ISO 9712
  • Operatore certificato II° livello VT Visual Testing and Inspection Civil Works & Infrastructures secondo la norma UNI EN ISO 9712 e UNI/PdR:56-2019

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Crediti: Le immagini dei termogrammi presenti nel post sono frutto di analisi termografiche svolte da TPnD.

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